Cosa bisogna sapere sulle
tiopoietine.
Le tiopoietine
sono state prodotte in Russia nella prima metà degli anni '90 e due di esse, il glutoxim ® (BAM 002) ed il molixan ® (BAM 205), sono
state approvate dal Ministero della Sanità della Federazione Russa per la
vendita al pubblico.
La
somministrazione di queste molecole derivate dal glutatione,
il più potente antiossidante del corpo umano, non determina effetti collaterali.
Questi farmaci si utilizzano:
Comunque i
principali campi di applicazione delle tiopoietine sono i tumori, le epatiti
croniche e le malattie del fegato in genere.
Una
caratteristica unica e propria di questa famiglia di farmaci è quella di avere
una doppia e differente azione sulle cellule normali e su quelle malate, siano
esse tumorali od infettate da virus:
infatti mentre stimolano
la crescita e la maturazione delle cellule normali determinano la morte
delle cellule malate.
Quando le
tiopoietine vengono somministrate insieme ai farmaci chemioterapici per il
cancro, od antivirali per le epatiti, si osserva
1.
una maggiore
tolleranza del pazienti a questi trattamenti grazie alla diminuzione
dell'intensità e della durata degli effetti collaterali (stimolo alla
crescita ed alla maturazione delle cellule normali);
2.
una maggiore
efficacia dei trattamenti medesimi a causa della somma degli effetti "anti
malattia" dell'associazione tiopoietine-chemioterapici o
tiopoietine-antivirali (morte delle cellule malate). Quindi, mentre da
un lato queste nuove sostanze proteggono le cellule sane dagli effetti
collaterali di farmaci altrimenti tossici e ne stimolano la proliferazione e la
differenziazione, dall'altro aumentano il numero di cellule malate che vengono
uccise da ogni trattamento specifico;
3.
un miglioramento
dei sintomi propri della patologia e conseguentemente della qualità della vita
grazie allo stimolo alla crescita ed
alla maturazione delle cellule normali ed una progressiva riduzione
della "quantità di malattia" dovuta alla morte delle cellule
malate e, nel caso delle epatiti croniche, ad una progressiva distruzione
del virus in causa.
Nei tumori
possono essere utilizzate in associazione alla chemioterapia ed alla
radioterapia:
L'uso delle
tiopoietine nella terapia dei tumori, in associazione alla chemioterapia, ha
dato risultati indubbiamente interessanti. D'altro canto la migliore qualità di
vita ed il rallentamento della crescita del cancro, ottenuti dalle tiopoietine
usate singolarmente, sono gli aspetti più evidenti nei pazienti incurabili nei
quali qualunque accanimento con una terapia troppo tossica non è giustificato.
Le indicazioni
all'uso delle tiopoietine riguardanti le patologie del fegato comprendono:
I risultati
ottenuti nelle epatiti e nelle epatopatie possono essere riassunti come segue:
Dott.
Giorgio Castello
Via A. Cecchi, 19/9
16129 –
Genova
Tel:
Cellulare: 335.628.34.24
e-mail: castello@tiopoietine.info
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