I risultati ottenuti con l'applicazione delle citamine
(cytamins) in differenti studi clinici.
Le citamine sono
una nuova classe di integratori alimentari dotati di attività specifica per
numerosi organi ed apparati del corpo umano. Sono state scoperte in russia e il
loro utilizzo è raccomandato dalla Società Gerontologica dell'Accademia delle
Scienze Russa. Le citamine possono essere usate in tutte le condizioni
nelle quali si venga a realizzare, per un qualunque motivo, una situazione di
stress, di malnutrizione, di sovraccarico fisico o mentale. Le citamine hanno,
come dicevamo precedentemente, attività organo specifica dal momento che ognuna
di esse è selettiva per ciascun organo od apparato del corpo umano. In
particolare le citamine sono derivate dall'opportuno trattamento di estratti
cellulari dei diversi organi di animali da fattoria, in particolare maiali e
bovini, e realizzano la loro attività sull'organo od apparato corrispondente a
quello dal quale sono state estratte. Il loro metodo di ottenimento è coperto
da brevetto (patente RF 2075944). Tutte le citamine, (ne esistono come
vedremo 17 tipi diversi) hanno il loro Certificato Igienico stilato dal
Dipartimento di Stato della Federazione Russa per la Sorveglianza
Epidemiologica.
Le indicazioni
per l'uso clinico delle citamine sono state sviluppate durante gli studi
clinici su di esse. Questi studi sono stati eseguiti in numerosi istituti
medici russi ed in particolare al: Moscow Medical Academy, all'Institute of the
Human Brain of the Russian Academy of Science, all'Istituto di Bioregolazione e
Gerontologia, in numerose cliniche dell'Accademia Medica Militare Russa, al
N.N. Peterov Research Institute of Oncology, all'Universita di Medicina di S.
Pietroburgo, all'Istituto di Ricerca del Ministero della Difesa della
Federazione Russa, al First Clinical Naval Hospital, alla Medical Academy for
Post-graduate Studies di S. Pietroburgo ed in altri istituti medici di ricerca
e di cura.
Le conclusioni
riguardanti la sicurezza della somministrazione delle citamine è stata
certificata dagli esperti della Accademia Russa delle Scienze Naturali e sono
state le seguenti: "L'applicazione delle citamine con scopi terapeutici
e preventivi non è rischiosa per quello che riguarda malattie infettive
trasmesse da animali o per quello che riguarda le malattie da prioni"
(encefalopatia spongiforme trasmissibile, da noi chiamata con il nome di
"morbo della mucca pazza").
Le valutazioni
intorno alla metodica della preparazione e della purificazione delle citamine
sono state condotte al N.N. Petrov Research Institute of Oncology e hanno
condotto alle seguenti conclusioni: "L'analisi della tecnologia per la
preparazione delle citamine, isolate da differenti tessuti di animali da
fattoria ha escluso in esse la presenza di virus vitali o di protooncogeni
attivi".
Segnaliamo che
durante la sperimentazione clinica sulle citamine non è mai stato osservato
alcun effetto collaterale.
Andiamo ora a
vedere quali sono stati i risultati delle sperimentazioni cliniche ottenute con
le citamine nelle patologie riguardanti i seguenti organi:
Polmoni ed
apparato respiratorio ((Bronchalamin)
Apparato
circolatorio (Vasalamin)
Reni ed apparato
urinario (Renisamin)
Sistema immunitario
(Thymusamin)
Cartilagini ed apparato
locomotore (Chondramin)
Occhio ed apparato
visivo (Ophthalamin)
Dott. Giorgio Castello
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