Importanza del glutatione nell’organismo umano.
Durante il normale
metabolismo cellulare si creano delle sostanze tossiche, chiamate radicali
liberi, che possono danneggiare o distruggere la cellula in brevissimo tempo se
non vengono inattivate. Questi radicali liberi si formano all'interno di piccoli organelli
cellulari, chiamati mitocondri, dentro i quali le sostanze nutritive, come ad
esempio il glucosio, vengono bruciate per liberare energia.
Inoltre, si possono anche formare in seguito all'inalazione
di fumo di sigaretta od all'esposizione all'inquinamento ambientale ed a
numerose sostanze chimiche.
I radicali liberi sono sostanze altamente reattive che se
non neutralizzate prontamente si legano ed ossidano:
1) i lipidi delle membrane cellulari determinando
alterazioni funzionali delle cellule e pertanto dei tessuti di appartenenza;
2) le lipoproteine a bassa densità (LDL), che diventano LDL
ossidate, e conseguentemente sostanze particolarmente tossiche. Tali sostanze
danneggiano l'integrità del vaso sanguigno e, di conseguenza, causano lo
sviluppo e la progressione delle lesioni aterosclerotiche e quindi delle
malattie cardio-vascolari;
3) gli acidi nucleici (DNA ed RNA), con danneggiamento a
carico del materiale genetico. Ricordiamo che
le mutazioni del codice genetico sono spesso associate all'insorgenza
del cancro;
4) le
proteine in genere con conseguenti danni strutturali e funzionali
all'organismo.
Il glutatione
è una piccola molecola che si trova sostanzialmente in tutte le cellule del
corpo umano ed è deputato all’inattivazione dei sopra descritti radicali
liberi.
Il Glutatione viene costruito all’interno delle cellule
partendo dai tre aminoacidi che lo compongono che sono la glicina, l’acido
glutammico e la cisteina. Il fattore limitante la sintesi del glutatione è la
disponibilità di cisteina che è piuttosto rara negli alimenti. D'altro canto la
cisteina assunta per bocca è rapidamente catabolizzata nel tratto
gastrointestinale e nel sangue e, possedendo anche un potenziale tossico, un
supplemento orale non è raccomandabile. Alcuni farmaci che promuovono la
sintesi del glutatione stimolando la produzione e la distribuzione di cisteina
alle cellule, sono stati usati con successo con indicazioni specifiche come
l'intossicazione da acetaminofene, e nella fibrosi cistica, ma hanno lo
svantaggio di possedere effetti collaterali rilevanti ed una breve emivita.
Da qui l’importanza dell'aminoacido cistina, che è composto
da due molecole di cisteina legate tra loro da un ponte disolfuro, cioè
composto da due atomi di zolfo. Tale aminoacido è molto più stabile della
cisteina ed in grado di arrivare alle cellule, nel cui interno verrà
trasformato in due molecole di cisteina con le quali potrà poi essere costruito
il glutatione.
Gli atomi di zolfo dell'aminoacido cisteina sono
responsabile dell'attività biologica del glutatione.
1) Antiossidante: il
glutatione è il principale antiossidante naturale presente all'interno delle
nostre cellule.
Altri antiossidanti introdotti tramite la dieta come la
vitamina C ed E dipendono dal glutatione per la loro funzione ed il loro
riciclo all'interno della cellula. Il compito del glutatione è quello di
eliminare i composti tossici presenti all'interno delle cellule e questo
avviene riducendo il composto. Il campo della biologia dei radicali liberi sta
germogliando e la lista delle malattie legate allo stress ossidativo è in
rapido aumento.
2) Disintossicante:
il Glutatione è il metabolita chiave per le vie di detossificazione
dipendenti dal citocromo P450 che è giornalmente messa alla prova non solo
dall'assunzione di farmaci, ma anche da prodotti di inquinamento (tossine
ambientali) come i metalli pesanti o più banalmente i prodotti di derivazione
del fumo di sigaretta e derivati dalla combustione di carburante.
3)
Immunomodulatore: I linfociti, in
particolare quelli appartenenti ai sottotipi T, hanno un'elevata domanda di
glutatione per poter espletare regolarmente la loro attività e per
replicarsi. La deplezione di glutatione durante un processo infiammatorio acuto
o cronico o ad un infezione condurrà ad una risposta immunitaria meno efficace.
Infatti l’accumulo di radicali liberi all’interno dei linfociti durante una
risposta infiammatoria fa sì che questi siano meno efficaci.
Inoltre gioca un ruolo chiave nella moltiplicazione dei
linfociti ed è quindi necessario per il corretto sviluppo di un'adeguata
risposta immune.
Possiamo quindi dire
che il glutatione è necessario per mantenere la normale attività del sistema
immunitario.
Inoltre il glutatione è in grado di mantenere attive alcune
vitamine anch’esse dotate di attività antiossidante come la vitamina C e la
vitamina E.
Gioca un ruolo cruciale nel normale bilancio tra lo stato ossidato
e quello ridotto della cellula, cosa che permette l’adeguata regolazione di
molte funzioni vitali della cellula come la sintesi e la riparazione del DNA,
la sintesi delle proteine e l’attivazione e la regolazione degli enzimi.
I livelli di glutatione
diminuiscono fisiologicamente con l’età. Il mantenimento di alti livelli di
glutatione nell’anziano è correlato con uno stato di migliore salute
sottolineando l’importanza di questa sostanza nel mantenimento di un organismo
sano.
Dott. Giorgio Castello
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